Si è svolta il 3 ottobre 2015, nella splendida cornice del Comune di Parrano, ospiti della sala Consiliare, la XIIma edizione del Premio “Sante de Sanctis” alla presenza di un nutrito numero di partecipanti. A fare gli onori di casa è stata la viceprefetto aggiunto Simonetta Mignozzetti che ha ricordato come il Premio sia stata una delle priorità che gli sono state evidenziate dal Sindaco uscente, al momento dell’incarico.

Dopo i saluti di rito portati a nome della famiglia dal Vice Presidente dell’Associazione “Opera Sante de Sanctis”, Marco Valerio de Sanctis, l’evento è stato sapientemente gestito dalla Presidente della Commissione, la Prof.ssa Renata Tambelli, che ha invitato il Prof. Giovanni Pietro Lombardo ad evidenziare i progressi dei suoi studi sulla figura e sull’attività scientifica di Sante de Sanctis.

Senza ulteriori indugi, e per non lasciare i giovani premiati in trepidante attesa, la Presidente, declamati i vincitori delle categorie in concorso, ha ceduto al Dr. Pietro Stampa, Vice Presidente dell’Ordine degli Psicologi del Lazio, nell’occasione Segretario della Commissione, l’onore di leggere le motivazioni che hanno portato alla vittoria le tesi dei neo dottori ed i volumi degli autori premiati.

Ai vincitori è stato consegnato, direttamente dai ragazzi dell’Associazione “Opera Sante de Sanctis”, un manufatto, elaborato secondo la tecnica giapponese Raku, e creato da loro presso uno dei 5 centri operanti su Roma. Per rimarcare l’importanza assunta nel tempo dal Premio “Sante de Sanctis” la casa editrice FeFè Editore, del Dr. Leonardo de Sanctis, ha colto l’occasione per presentare il libro del Dr. Michele Gifuni, vincitore nella Sezione Tesi di laurea del Premio De Sanctis 2014, dal titolo “Neutralità, self-disclosure e intervento in psicoterapia psicoanalitica. Dall'antitesi all'antonimia’.

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La naturale congiunzione tra la premiazione ed il seminario svoltosi nel pomeriggio è stato il pranzo offerto dalla famiglia de Sanctis, consumato dai commensali nel magnifico giardino del palazzo storico di famiglia che affaccia direttamente sulla passeggiata intitolata a Sante de Sanctis e da cui è possibile ammirare la valle del fiume Chiani.

A riprova della perfetta organizzazione dell’evento da parte della famiglia de Sanctis, alle ore 15.30, il Dr. Marco Valerio de Sanctis ha aperto i lavori del seminario “VIVERE LA DISABILITA’. Il progetto di vita dall’infanzia all’età adulta.” efficacemente moderato dalla Prof.sa Rosa Ferri: è stata innanzitutto data lettura della lettera di saluto inviata dall’illustrissima collega Lucia Rossi, Vice Decana della Facoltà di Psicologia di Buenos Ayres (AG) che ha organizzato un simposio internazionale alla fine di novembre sulla influenza storica di Sante De Sanctis sulla assistenza ai minori argentini così come fu organizzata dal suo illustre allievo, Prof. Lanfranco Ciampi primo cattedratico di neuropsichiatria infantile all’Università di Rosario. La Prof.sa Ferri ha coordinato i lavori sapendo elegantemente raccordare tutti gli interventi aventi come focus la condivisione personale nella gestione di un persona disabile durante i diversi momenti della sua vita con l’obiettivo, come dichiarato dal Dr. de Sanctis, di raccogliere spunti e riflessioni per migliorare le attività dell’Associazione “Opera Sante de Sanctis” attiva da oltre 100 anni nel campo della disabilità. Tra gli interventi, tutti apprezzati per la capacità di centrare il tema del seminario e la sintesi espositiva, si è potuto ascoltare, a sorpresa, anche quello del vincitore della Sezione del Premio De Sanctis dedicata alle monografie, il Prof. Santo Di Nuovo che ha sviluppato una breve sintesi del lavoro contenuto nel volume Autonomous learning in humanoid robotics through mental imagery.

Il dibattito successivo è stato intenso e ben organizzato ed ha fornito una serie di riflessioni che, probabilmente, saranno riprese per migliorare il lavoro sul campo e la qualità di vita dei ragazzi ospiti nei 5 centri dell’Associazione “Opera Sante de Sanctis”.

Vedi anche l'elenco dei premiati e le motivazioni

 

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